Rosso di Montalcino 2011

Questa rappresentazione del Sangiovese abolisce tutti gli schemi facendoci capire che non è la "doc" che determina la fisionomia di un vino ma il microambiente climatico diverso anche in zone ravvicinate. Tre anni di permanenza in legno hanno conferito ad una struttura à ricca e potente, una forte personalità con dei profumi che riconducono alle sensazioni salmastre, di lapis dai risvolti vulcanici.

Produttore: Cupano
46,50 € IVA inclusa

 

Caratteristiche

  • Nome del vino: Rosso di Montalcino
  • Annata: 2011
  • Tipologia: rosso
  • Vitigno: Sangiovese 100%
  • Gradazione alcolica: 14%
  • Zona di produzione: Camigliano, confine sud-ovest del Comune di Montalcino
  • Composizione del terreno: argilloso-sabbioso con molto scheletro acciottolato
  • Altitudine: 200 m/s.l.m.
  • Esposizione: est-ovest
  • Forma di allevamento: cordone speronato
  • Età del vigneto: 15
  • Densità media: ceppi per ettaro 6.250
  • Resa per ettaro: 35-40 quintali
  • Modalità di vendemmia: a mano in cassette divise per appezzamenti
  • Periodo di vendemmia: inizio–metà settembre
  • Affinamento: 30 mesi in barriques
  • Legni utilizzati: barriques francesi grana extrafine da 228l - Tonnellerie Sylavin  e Francois Frères
  • Capacità di invecchiamento: 10 anni
  • Produzione media annuale: 1.333
  • Imbottigliamento: 30/07/2012

 

Considerazioni sull’annata Rosso di Montalcino 2011

Molti parametri analitici sono di livello elevato, particolarmente per la carica polifenolica, determinante per l’affinamento dei vini. Elevata la gradazione alcolica, moderata l’acidità. I vini hanno buon corpo e concentrazione, buona la capacità di affinamento.

 

Notizie relative all’andamento climatico

Le fasi vegetative della vite si sono sviluppate molto presto: infatti c’è stato una anticipo di circa quindici giorni rispetto alla media registrata sul territorio, causato da elevate temperature registrate in quel periodo. Già agli inizi di aprile le viti hanno germogliato, fase questa che normalmente avviene a partire dalla seconda decade dello stesso mese. I mesi primaverili di maggio e giugno sono stati molto piovosi, con dei brevi periodi - una settimana, dieci giorni – molto caldi e soleggiati. Questo ha permesso che le successive fasi di evoluzione della vite rimanessero anticipate fino al mese di luglio. Anche durante il mese di luglio ci sono state numerose giornate piovose, che hanno contribuito a mantenere i vigneti in ottimo stato vegetativo. Con il mese di agosto – particolarmente nella seconda fase – c’è stato un deciso rialzo termico, che ha portato a un riequilibrio. Tra fine agosto e inizio settembre le temperature sono state elevate, con conseguente influenza sulle uve, le cui gradazioni zuccherine che sono salite molto e con tendenza all’appassimento.

Per quanto riguarda il Sangiovese per il Rosso di Montalcino, le uve sono state raccolte in un periodo molto lungo, tra la metà di settembre e la prima decade di ottobre.

Specifiche di prodotto
Denominazione Rosso di Montalcino DOC