Des Ardoisières Schiste Sol Savoia

451,00 € IVA inclusa
Produttore: Des Ardoisières
  • ( I ) Domaine Des Ardoisières Quartz Blanc Cuvée 2013

    Di questo nettare vengono prodotte circa 2.500 bottiglie all’anno, è il bianco più longevo della batteria. Siamo sempre nel territorio di Cevins, che genera vini complessi e destinati a lunghi affinamenti. L’unione tra l’Altesse, le rocce e il legno dà vita ad un vino dalle caratteristiche molto peculiari e riconducibili esclusivamente a questo vigneto. Assistiamo ad una kermesse di profumi di rara eleganza e fattura, si fondono armonicamente e senza sovrastarsi caprifoglio, scorze di arancio e mineralità. La bocca risulta piena e avvolgente, arricchita da una presenza fruttata. Chi avrà la pazienza di aspettare, riscontrerà una complessità maggiore, nonché lo sviluppo di una profondità aromatica; non ci saranno problemi se per caso la bottiglia venisse dimenticata in cantina.

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  • ( II III ) Domaine Des Ardoisières Améthyste Rouge Cuvée 2013

    I rossi dei pendii di Cevins hanno molti vantaggi. Prima di tutto sono unici in quanto prodotti da uve autoctone presenti da sempre nella zona. Sono dotati di una bella carica aromatica e non temono il tempo. Pur avendo sulle spalle una bella struttura svelano, allo stato odierno, note giovanili tipiche del loro carattere, che, come nel caso del Schiste, presagiscono una lunga strada da percorrere. Si riscontra un naso fresco e agile, formato da piccoli frutti neri, cassis e pepe nero, il registro olfattivo di questo rosso risulta molto continentale. La situazione cambia all’assaggio, che sfocia in una trama tannica finissima, con sentori più meridionali di liquirizia, origano, alghe nella cornice di un frutto ancora croccante e ben presente. Anche qui, una produzione piuttosto esigua di 3.000 bottiglie desiderabili e ricercate.

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  • ( IV V VI ) Schiste Blanc 2013

    Un bianco dal carattere fermo e deciso. Le uve che lo compongono provengono da un territorio terrazzato esposto a sud e con il 60% di pendenza. La resa è bassissima e la vinificazione avviene all’interno delle barrique. La parte del leone la fa il suolo, apportando mineralità e salinità, che, nel vino, si traducono in una stellare acidità e grande purezza aromatica. Un vino che ad oggi risulta ancora molto compresso e contratto, però, nello stesso tempo, esprime complessità. Straordinario è il connubio tra i legni, che tendono ad apportare più corpo, e i lieviti, indigeni che marcano il profilo gusto – olfattivo di Schiste. È una bottiglia che compiacerà quei pochi fortunati che riusciranno a berla, la gamma dei profumi, piuttosto originale, non si farà di certo da parte: note di miele e frutta matura intrecciati a sensazioni lattiche e fumé.
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